mercoledì 6 aprile 2022

Elisabetta Liberatore

Elisabetta Liberatore è nata, vive e lavora a Pratola Peligna (Aq). Ha pubblicato “Dissolvenze e altri frammenti” (Albatros 2020), “Disfonie notturne” (Vitale Editore 2020) “Stagioni. Controcanti in chiaroscuro” (Vitale Editore 2021), tutte ottenute gratuitamente come premi podio. Sta lavorando a una nuova raccolta frutto di un contratto di edizione vinto come Premio Podio con la Giovane Holding edizioni. È presente nell’Enciclopedia di Poesia Contemporanea 2019 del Premio Mario Luzi (Fondazione Luzi), nella raccolta Pagine d’Arte e Poesia (Accademia dei Bronzi 2020), nell’Antologia “Letteratura 2.0. Orientamenti nella Letteratura Italiana del Terzo Millennio” (Helicon Edizioni 2021), nell’”Antologia di Poesia Italiana, Vent’anni del Terzo Millennio” a cura di Luciano Zaniboni (Edizioni Giuseppe Laterza, 2021), in moltissime altre antologie di opere vincitrici nell’ambito d’importanti concorsi, quali I Murazzi, L’Albero Andronico, Alda Merini dell’Accademia dei Bronzi, è presente in blog e siti di poesia. Riveste il ruolo di Giurata in importanti Concorsi Nazionali ed è tra i settanta poeti e pittori che hanno ricevuto nel 2020 il riconoscimento di Alfiere della Poesia dall’Associazione Accademia dei Bronzi. E’ tra i vincitori del 4° posto nel Premio Residenze Gregoriane 2020 e tra i sei vincitori del 4° posto del Concorso “Mario Pannunzio”. Nel 2020 ha ottenuto la Medaglia d’Onore al Premio Don Luigi Di Liegro nella IX edizione, il Premio Speciale per il “linguaggio poetico” al Concorso “Le parole arrivano a noi dal passato” dell’Associazione RinnovaMenti (Cs), l’Attestato di Merito nella sezione Poesia singola del XXXV^ edizione del Premio “Lorenzo Montano” della Rivista di Ricerca Letteraria Anterem, la Medaglia di Bronzo Terzo Posto al Premio della Cultura “Medusa Aurea” nella sezione Poesia conferito dall’A.I.A.M (Accademia Italiana di Arte Moderna), ha vinto la “Spiga D’Oro” del Primo Posto al Premio Zingarelli 2020.  Pluripremiata in tutta Italia, dall’esordio avvenuto nel 2019 si è affermata con successo nelle competizioni letterarie in tutta Italia; mentre si scrive (febbraio 2022) conta più di cinquecento riconoscimenti tra cui centinaia di podi.

 

 

Qualifica: socio ordinario

Iscrizione all’Associazione: 06/04/2022 – Verbale nr. 02/2022

Numero tessera sociale: 142

Scadenza tessera sociale: 31/12/2022

Inserimento scheda biobibliografica: 06/04/2022

Loretta Menegon

Loretta Menegon vive in provincia di Treviso, a Montebelluna. Fino al 2021 ha insegnato come Docente di Lingua e Civiltà Tedesca nella scuola superiore statale. Ha pubblicato tre raccolte di liriche: “Lampi d’autunno”, edita nel 1996 per le Edizioni del Leone, “Neppure un Lamento”, edita nel 1999 per le Edizioni del Leone, “Bivacco notturno”, edita da Iride, Gruppo Rubbettino nel 2006. Ha scritto per l’Antologia Montelliana, Danilo Zanetti Editore, due racconti: “L’incontro”, nel 2004, e “Marta” nel 2005. Ha inoltre pubblicato per Danilo Zanetti Editore nel 2008 “Canto per il Vajont”, libro che ha ottenuto anche il plauso da parte dell’emerito Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Per la casa editrice Rubbettino ha tradotto l’opera di Hartwin Brandt “Wird auch silbern mein Haar” (Universale Rubbettino, 2010). A maggio 2015 ha pubblicato (parte poetica), in collaborazione con Don Giorgio Morlin (parte storica), il libro “I sentieri fioriti della memoria”, DBS edizioni: testo storico sulla lotta partigiana in un microcosmo costituito da un piccolo paese dal 1940 al 1945 commentato con liriche che fanno emergere l’universalità anche di accadimenti marginali rispetto ai grandi eventi. Nel 2015 a Nervesa della Battaglia sono state lette alcune parti poetiche, ancora inedite, tratte da “Lettere dall’Ignoto”, interpretate da Fabio Testi e Savina Confaloni con l’accompagnamento musicale dell’Orchestra Filarmonia Veneta, diretta da Stefano Romani, e direzione artistica di Francesco Lopergolo in occasione dell’apertura delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra. A giugno 2015 ha pubblicato il testo poetico “Lettere dall’Ignoto”, Piazza Editore, da cui è stato tratto lo spettacolo teatrale “Squarci dall’Ignoto” a Bassano Opera Festival. Ad agosto 2015 ha partecipato alla rassegna incontri con l’autore “Una montagna di libri” a Cortina, presentando il libro “Canto per il Vajont”. Sulle sue opere hanno espresso apprezzamenti, tra vari critici, anche Mario Rigoni Stern, Giorgio Bárberi Squarotti, Vincenzo Di Lascia, Paolo Ruffilli.

 

 

CONTATTI:

E-mail: loretta.men@virgilio.it

Sito web

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Qualifica: socio ordinario

Iscrizione all’Associazione: 06/04/2022 – Verbale nr. 02/2022

Numero tessera sociale: 147

Scadenza tessera sociale: 31/12/2022

Inserimento scheda biobibliografica: 06/04/2022

Verdiana Maggiorelli

Verdiana Maggiorelli è un’anziana signora che vive sulle colline piacentine dove coltiva le sue passioni: scrittura, filosofie orientali, psicologia, cinema e teatro, che ogni tanto pratica anche come attrice. Piemontese di nascita, milanese dadozione, dopo la maturità ha frequentato la facoltà di giornalismo dellUniversità di Urbino e la Cambridge school per impadronirsi della lingua inglese.  I primi lavori la vedono alla Fratelli Fabbri Editori come redattrice e su qualche rivista di settore come giornalista free-lance. Nel frattempo scrive sceneggiature per corti” cinematografici, si produce come mimo con Quelli di Grock”, vive appieno laMilano da bere”. La pubblicità l’ha scoperta” e catturata, suo malgrado e per più di trentanni è stata copywriter in Young & Rubicam e nelle più importanti agenzie pubblicitarie internazionali. Nel 99 ha fondato a Milano la Zenzero, agenzia di comunicazione integrale. Poi la pensione e i primi viaggi in India. Laggiù lantica passione per la scrittura è riaffiorata e ha preso a scorrere con inaudita vivacità. La vincita in un concorso letterario le ha aperto le porte della  Factory editoriale dei Sognatori, dove per due anni ha lavorato fianco a fianco con l’editore e con ottanta scrittori sparsi in tutta Italia. Di premi letterari ne ha vinti molti ed è presente su antologie e siti di scrittura creativa. Ad oggi ha pubblicato sette libri. Tre sillogi poetiche: Ho consumato le labbra a baciar rospi” (Altromondo editore), EstroVersi (Aletti editore) e “Double face(Edizioni Creativa), due raccolte di racconti: Linnumerevole fermento” (I Sognatori edizioni) e Ballando sul filo del rasoio” (Edizioni Creativa), un libro di viaggi: Con la polvere dellIndia dentro i sandali” (Edizioni Creativa) e un romanzo breve: Xantofobia” (Montag edizioni).

 

 

Qualifica: socio ordinario

Iscrizione all’Associazione: 06/04/2022 – Verbale nr. 02/2022

Numero tessera sociale: 146

Scadenza tessera sociale: 31/12/2022

Inserimento scheda biobibliografica: 06/04/2022

Valerio Castrignano

Valerio Castrignano nasce nel 1989 a Monopoli (Bari). Cresce a due passi dal mare e con una forte passione per la scrittura e la lettura. Si innamora da giovanissimo del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi e dell’Inferno di Dante. È colpito dal linguaggio medievale, dalla musicalità dei suoi suoni. Da adolescente coltiva la sua passione per la poesia, scrivendo ai bordi dei libri nei momenti più noiosi della sua giornata scolastica. A vent’anni inizia ad impegnarsi in battaglie ambientali e politiche. Durante un volantinaggio per il Referendum del 2011 conosce un editore che lo invita a scrivere per un giornale locale. Qui pubblica oltre ad articoli e commenti anche alcune poesie. Nel 2014 partecipa alla fondazione del periodico locale Maestrale di cui diviene caporedattore e editorialista. Fonda anche alcune pagine di satira locale. Si laurea in Giurisprudenza a Bari e frequenta il Master in Giornalismo di Bologna. Nel suo periodo bolognese scrive di politica, cultura, economia, cronaca, sport, divulgazione scientifica, ambiente e perfino gastronomia su Incronaca, sull’edizione di Bologna del Corriere della Sera, per il Resto del Carlino e sugli organi di informazione del Club alpino italiano. Torna al Sud dopo la fine del primo Lockdown alla ricerca del suo mare. Continua a raccontare Bologna a distanza scrivendo per Cubo, Circolo università di Bologna. Fonda, con amici sparsi in varie regioni d’Italia il sito “Ventuno”, con cui cerca di diffondere le sue idee sull’importanza di un “nuovo umanesimo” e sulla riscoperta dell’identità del Mediterraneo come luogo di superamento dei conflitti tra civiltà. A questi temi dedica la pagina Instagam “Nuovo umanesimo Mediterraneo”. Nel 2021 pubblica la sua prima raccolta di poesie “Tramonto, notte, alba e Resurrezione” con Robin Edizioni. Oltre a poesie e articoli, compone risotti, meme satirici e lunghe camminate.

 

 

Qualifica: socio ordinario

Iscrizione all’Associazione: 06/04/2022 – Verbale nr. 02/2022

Numero tessera sociale: 150

Scadenza tessera sociale: 31/12/2022

Inserimento scheda biobibliografica: 06/04/2022

Luisa Di Francesco

Nata a Taranto nel 1960, laureata, docente dal 1983, insegnante di Materie letterarie, è in pensione da settembre 2021. È accademica e rappresentante provinciale per Taranto dell’Accademia “Arte e Cultura” (SA); dell’associazione ALBAP-Academia Luso Brasileira de Artes e Poesias. (Brasile); socia della Writers Capital Foundation e ha partecipato al Panorama International Literature Festival 2022; socia dell’Accademia V. Alfieri di Firenze, dell’Accademia dei Bronzi di Catanzaro, dell’Associazione Quia di Cerveteri; è iscritta all’Albo di Wikipoesia. Ha manifestato, sin da piccola, uno spiccato interesse per la lettura: dai testi di narrativa per ragazzi ai grandi Autori del panorama letterario dell’Ottocento e del Novecento. Amante della letteratura, della poesia e dell’arte in tutte le sue forme, scrive racconti e testi poetici affidando al “segno” i moti del suo animo. “La scrittura, come lei stessa dice, è un bisogno insopprimibile, un’esigenza vitale, un’ancora di salvezza e una chiave di conoscenza e di interpretazione emotiva della realtà”.  Ha pubblicato tre sillogi: “Grammi di vero”, VJ Edizioni, Milano-2020; “Il vaso di Pandora”, Pegasus Edition- marzo 2021; “Il mio primo è il cuore”. G.C.L. Editore- dicembre 2021. Con la silloge inedita Il vasodi Pandora è risultata vincitrice (1° premio assoluto) al Premio Internazionale Montefiore 2020 e al Premio “Le parole di Lavinia 2021” per la sezione Poesia edita (1° Premio assoluto), indetto dal Centro Studi Femininum Ingenium di Pomezia. Con la medesima silloge si è classificata al 1° posto Sezione Poesia al Premio “Le Pieridi” ed. 2021, promosso dall’Associazione Culturale Achernar di Policoro, al 2° posto al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Raffaele Carrieri” 2021 di Taranto, promosso dall’Associazione socio-culturale “La Masseria”. Si è classificata al 1° posto assoluto per la Narrativa edita al Premio “Le parole di Lavinia 2020”, con il racconto: “È normale”. In numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali ha ricevuto Primi premi assoluti:1^ classificata al Premio Internazionale di Poesia Religiosa “Beata Vergine di Lourdes”-2022  promosso dal Poeta Rosario La Greca,  con la poesia: “Il respiro di una madreperla”; 1^ classificata al Concorso Internazionale Arte e cultura 2021 di Michelangelo Angrisani-Cava dei Tirreni con la poesia “A braccia aperte”; 1^ classificata per la sezione video-poesia al Premio Athena Ars 2021- Associazione Atlantide con la video-poesia: “A braccia aperte”; 1^ classificata per la sezione Letteratura alla Mostra di Arte e Poesia: “Dante, il sommo canto”- 2021, indetta dall’Associazione Quia di Cerveteri con il testo: “Andar non vuole” (dedicato all’esilio dantesco) ; 1^ classificata con la lirica “Il corpo del mare”  al Premio Letterario “Scoglietti-poesia sul mare”, indetto dal Centro Studi Cultura e Società di Torino-2021; 1^ classificata per la Sezione Racconto inedito, con il testo: “Il silenzio” al Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Giuseppe D’Ambrosio Angelillo-città di Acquaviva delle Fonti, promosso dall’Associazione culturale l’Incontro Onlus; 1^ classificata al Concorso “Scrivere per passione-2021”, indetto dall’Associazione culturale Placebook con la poesia: “Perché ci sia ancora suono”. Con la medesima poesia si è classificata al 1° posto assoluto al Premio “Fino in fondo-2021”, promosso dall’Associazione Komen Italia e al Concorso d’Arte e Scrittura “Il colore dell’anima” -Omaggio a Kandiskij- dicembre 2021, promosso dall’Associazione culturale Quia di Cerveteri.  Ha curato una raccolta poetica, intitolata: “La vita in una boccia” (2021) alla quale hanno partecipato 33 poeti provenienti da diverse regioni italiane. Molte sue opere hanno ricevuto classificazioni sul podio, riconoscimenti della critica, menzioni e sono state incluse in antologie dedicate. Le sue liriche e le sillogi edite sono state recensite su riviste letterarie, quotidiani di informazione e da Associazioni culturali con lusinghieri apprezzamenti.

 

 

 

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E-mail: luisadifrancesco11@gmail.com

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Qualifica: socio ordinario

Iscrizione all’Associazione: 06/04/2022 – Verbale nr. 02/2022

Numero tessera sociale: 145

Scadenza tessera sociale: 31/12/2022

Inserimento scheda biobibliografica: 06/04/2022

Carla Bariffi

Carla Bariffi è nata a Bellano, sul ramo orientale del lago di Como, dove vive con la famiglia. Sue poesie sono state pubblicate in diverse antologie e siti web. La raccolta poetica “Aria di lago” Ed. LietoColle 2006 è la sua opera prima alla quale seguirà nel 2013 il poema “Rapsodia in rosso” Ed. CFR. Nel 2016 pubblica “Geografia dell’altrove” e “Vena che pulsa”, entrambi Editi da Terra d’ulivi. Nel 2021 pubblica “Forma mentis” Ed. Puntoacapo e “Corpo del tempo” Ed. Terra d’ulivi. Alcuni suoi testi hanno ottenuto riconoscimenti in premi poetici quali ”Per troppa vita che ho nel sangue” in memoria di Antonia Pozzi e “L’arte in versi” indetto da Associazione culturale Euterpe.

 

 

CONTATTI:

E-mail: carla.bariffi@gmail.com

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Qualifica: socio ordinario

Iscrizione all’Associazione: 06/04/2022 – Verbale nr. 02/2022

Numero tessera sociale: 148

Scadenza tessera sociale: 31/12/2022

Inserimento scheda biobibliografica: 06/04/2022

Angela Ambrosini

Angela Ambrosini vive a Città di Castello (Perugia). Docente di spagnolo, poetessa, scrittrice, traduttrice e critico letterario, ha conseguito il Master in Traduzione Letteraria presso l’Università di Siena e al suo attivo ha traduzioni di poesia e prosa dallo spagnolo, tra cui per Jaca Book la traduzione italiana del romanzo “Don Juan di G. Torrente Ballester e, di prossima uscita per Arktos Edizioni, la traduzione del saggio di Antonio Medrano, Shinto e Zen. Insignita a Parigi nel 2015 del “Premio World Literary Prize alla Cultura”, è vincitrice e finalista in circa quattrocento concorsi di poesia e narrativa e inserita in vari studi critici e antologici di letteratura contemporanea. Collabora con recensioni, prefazioni, articoli e traduzioni per case editrici, tra cui Guido Miano Editore, e per il blog letterario di Nazario Pardini “Alla volta di Lèucade” e il bollettino del Centro Lunigianese Studi Danteschi. Ha pubblicato le sillogi Silentes anni, 2006, Fragori di rotte, 2008 (vincitrice del Concorso “Scriveredonna” presieduto da M. L. Spaziani), Controcanto, 2012, prefazione di Alessandro Quasimodo (vincitrice del Premio “Città di Castello”), Ora che è tempo di sosta, 2017, prefazione di Ninnj di Stefano Busà. Insieme alla ceramista E. Magi e alla poetessa D. Calzoni ha realizzato il libro d’arte Di forma e di parole, 2021, prefazione del critico d’arte Liletta Fornasari. Del 2007 è l’opera prima di racconti Semi di senape e del 2011, a sostegno della Onlus “Le fatiche di Ercole”, la raccolta di racconti Storie dall’ombra. Nel 2012 ha presentato per A. Quasimodo il libro di Maria Cumani, moglie di Salvatore Quasimodo, Il fuoco tra le dita. Una sua silloge è pubblicata nella collettanea La poesia e l’arte, a cura di S. Nugnes, con il contributo di Alberoni, Meluzzi, Sgarbi. Altre poesie sono state selezionate, dagli stessi critici, per la mostra “Venezia Pro Biennale” del prossimo giugno 2022. Nell’ambito delle celebrazioni istituzionali del “Giorno del Ricordo” dal 2015 al 2020 la Compagnia Teatrale Medem ha rappresentato presso vari teatri del comprensorio umbro toscano, il monologo teatrale Memorie dal sottosuolo con lettura scenica del racconto a carattere storico Esilio, entrambi vincitori di premi letterari e pubblicati nel 2018 nella plaquette Memento.

 

 

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Qualifica: socio ordinario

Iscrizione all’Associazione: 06/04/2022 – Verbale nr. 02/2022

Numero tessera sociale: 151

Scadenza tessera sociale: 31/12/2022

Inserimento scheda biobibliografica: 06/04/2022

Luigi Paolino Franzese

Luigi Paolino Franzese nasce a Cassano allo Jonio (CS) il 29 giugno 1969. Dopo la scuola media frequenta a Cassano allo Jonio l’istituto tec...